Paul Gauguin
ProfilePainter, Sculptor and Engraver (1848-1903)
Painter, sculptor, engraver, Paul Gauguin approached art as a passionate collector, before devoting himself to it completely until the end of his days.
Son of Clovis Gauguin and Aline Marie Chazal, he had an eventful childhood between Paris during the Third French Revolution and Peru, his mother's native country. Paul Gauguin's initial aspiration was to pursue a career in the navy, an ambition that faded when he failed the entrance exam to the Naval Academy in Paris. Nevertheless, Paul Gauguin enlisted as a trainee pilot on a merchant ship and in this capacity travelled the world: from familiar Peru to Brazil and India.
The call for freedom and a life unbound by the bourgeois morality of the Western world would be a constant feature of Gauguin's temperament. Despite being married with children (in 1873, he married Mette Gad, a Danish woman he met in Paris, with whom he had five children), in 1883 he decided to embrace his destiny as an artist. The financial collapse of the exchange company for which Gauguin worked and his subsequent dismissal convinced him to devote himself to painting under the guidance and advice of Camille Pissarro, a fervent proponent of the Impressionist movement, whose rise Gauguin had followed since its inception. Thanks to this friendship, he was able to participate in several editions of the Impressionist exhibitions, including the last one in 1886, which featured Georges-Pierre Seurat's A Sunday Afternoon on the Island of La Grande Jatte as its absolute protagonist. The chromatic and perceptual revolution introduced by the work, as well as the continuous economic hardship where Gauguin lived, convinced him to explore new expressive possibilities by moving to Brittany, to the village of Pont-Aven. In this environment, surrounded by numerous younger artists including Emile Bernard, Charles Laval and Paul Sérusier, Paul Gauguin laid the foundations for his pictorial research.
Brittany was only the first chapter in a journey that would take Gauguin much further: from Van Gogh's Provence, where they lived together in the famous Yellow House in Arles, to Martinique, and finally to the Marquesas Islands in the Pacific Ocean, where he died in 1903. Paul Gauguin's deliberately wild and primitive style is the result of an inexhaustible search for a highly symbolic, evocative and mysterious language expressed in all artistic techniques (from painting to sculpture, graphics and ceramics) through synthesis and colour.
Selected exhibitions
Pittore, scultore, incisore, Paul Gauguin avvicina l’arte come appassionato collezionista, per poi consacrarsi ad essa completamente, fino alla fine dei suoi giorni.
Figlio di Clovis Gauguin e Aline Marie Chazal, visse un’infanzia movimentata tra la Parigi della terza rivoluzione francese e il Perù, paese natale della madre. L’iniziale aspirazione di Paul Gauguin era di dedicarsi alla carriera militare marittima, ambizione che vide sfumare una volta non passato l’esame di ammissione all’Accademia Navale di Parigi. Ciononostante, Paul Gauguin si arruolò come allievo pilota su un mercantile e in questa veste girò il mondo: dal familiare Perù, al Brasile, all’India.
Il richiamo alla libertà, e a una vita svincolata dalla morale borghese del mondo occidentale, saranno la cifra costante del temperamento di Gauguin che nonostante un matrimonio e i figli a carico (nel 1873 sposò Mette Gad, donna danese incontrata a Parigi da cui avrà cinque figli) nel 1883 decise di abbracciare il suo destino di artista. Il crollo finanziario dell’azienda di cambio per cui Gauguin lavorava e il conseguente licenziamento, lo convinsero a dedicarsi alla pittura sotto le indicazioni e i consigli di Camille Pisarro, fervido animatore della stagione impressionista di cui Gauguin aveva seguito l’ascesa fin dagli esordi. Grazie a questa amicizia ebbe modo di partecipare a diverse edizioni delle mostre impressioniste, tra cui l’ultima, nel 1886, che vide come protagonista assoluta Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte di Georges-Pierre Seurat. La rivoluzione cromatica e percettiva introdotte dall’opera, oltre che le continue ristrettezze economiche in cui viveva Gauguin, lo convinsero a sondare nuove possibilità espressive trasferendosi in Bretagna, nel paese di Pont-Aven. In questo ambiente, circondato da numerosi artisti più giovani tra cui Emile Bernard, Charles Laval e Paul Sérusier, Paul Gauguin pose le basi della sua ricerca pittorica.
La Bretagna rappresentò solo il primo capitolo di un viaggio che porterà Gauguin molto più lontano: dalla Provenza di Van Gogh, dove convissero nella famosa Casa Gialla di Arles, alla Martinica, fino alle Isole Marchesi nell’Oceano Pacifico dove si spense nel 1903. Lo stile volutamente selvaggio e primitivo di Paul Gauguin è il frutto dell’inesauribile ricerca di un linguaggio altamente simbolico, evocativo e misterioso espresso in tutte le tecniche artistiche (dalla pittura, alla scultura, alla grafica e alla ceramica) attraverso sintesi e colore.